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I FRONTI ATMOSFERICI
I confini tra due masse d'aria con
diverse caratteristiche fisiche vengono definiti
FRONTI.
Sulle cartine del tempo vengono contraddistinti da linee colorate in modo
differente e sono associati a delle forme geometriche. Per l'esattezza, i fronti caldi vengono contraddistinti da linee di colore rosso
con semicerchi orientati nella direzione di spostamento, mentre i fronti freddi
sono contraddistinti da linee di colore blu con triangolini sempre orientati
verso la direzione di spostamento. Oltre ai due tipi di fronti principali ne esiste un altro che viene generato
dalla fusione dei primi due (quindi ne possiede entrambe le caratteristiche)
chiamato fronte occluso che viene contraddistinto da linee di colore viola con
semicerchi alternati a triangolini.

L'osservazione dello spostamento dei fronti nel
tempo e nello spazio fornirà maggiori informazioni riguardo le variazioni delle
condizioni del tempo per le prossime ore in un dato luogo. Qui di seguito si possono vedere quali sono le cause e le conseguenze che si
possono verificare con l'arrivo dei fronti.
FRONTE CALDO:
Se una massa d'aria calda si dirige verso una zona ad aria più fredda, si
dice che sta arrivando un fronte caldo. L'aria in arrivo, essendo più calda di quella esistente, tenderà a scorrerle
sopra e lo farà fin quando non incontra il punto di condensa dove si
cominceranno a formare le nuvole. Le prime nubi che si formeranno saranno alle alte quote e saranno sottili,
cioè i Cirri, osservabili nella figura ( Ci = Cirri, Cs= Cirro Strati ).
Successivamente si formeranno nubi alle medie altezze, via via più
spesse ( As = Alto Strati e Ns = Nembo Strati ) che possono produrre
precipitazioni e vento moderato. Gli effetti di un fronte caldo non sono di grande intensità e durata. La sua permanenza è dell'ordine di uno o due giorni.

FRONTE
FREDDO:
Se
invece una massa d'aria fredda si dirige
verso una zona con aria più calda, si dice che sta arrivando un fronte freddo.
Questo tipo di fronti sono caratteristici delle zone di bassa pressione. L'aria in arrivo, essendo più fredda di quella esistente, tenderà ad incunearsi al di sotto
facendola sollevare con
decisione. Questo sollevamento produce una forte instabilità e forti moti convettivi che
faranno sviluppare nubi cumuliformi di grandi dimensioni fino ad arrivare ai
Cumulonembi temporaleschi. Le piogge saranno intense e il vento sarà forte a causa della depressione che
si crea al di sotto del fronte dovuto al sollevamento. Come si può vedere dalla figura i cumulonembi possono svilupparsi molto in
altezza fino ad arrivare al limite della troposfera ( tropopausa ). Gli effetti e il tempo di permanenza del fronte freddo sono più lunghi e
intensi di quello caldo. Essi possono permanere anche per più giorni.

       
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