CONDIZIONI DEL TEMPO E SALUTE

 

Avete disturbi come mal di testa, tachicardia, irritabilita' ecc..., in certi giorni ? Forse e' colpa del tempo.
Gli effetti del tempo sullo stato del nostro fisico sono oggetto di attente osservazioni anche perche' sempre piu' persone oggi soffrono del
"mal del tempo" o meglio di METEOROPATIA. Questa, e' dovuta ad una disfunzione dell'ipotalamo che regola la termoregolazione e la secrezione ormonale. L'istituto mondiale della sanita' dice che attualmente soffrono di questo disturbo tra il 25 e il 30% della popolazione mondiale e che questo dato e' destinato ad aumentare col passare degli anni.
All'inizio si parlava di sintomi come
mal di testa, tachicardia, irritabilita', insonnia, ansia, palpitazioni, tutti sintomi legati alla presenza del
vento e in particolare se proveniente da est. Il vento durante il suo percorso si scontra con la catena appenninica generando un cambiamento delle cariche elettriche presenti nell'aria che determina scariche elettrostatiche nel nostro corpo: avete notato che in giornate ventose e' facile prendere la scossa sulla portiera dell'auto ?
Il vento, nel periodo dell'impollinazione potrebbe anche riacutizzare
problemi respiratori e asmatici dovuti proprio al fatto che il vento li trasporta con se, sollevandoli da terra o asportandoli dalle piante e dagli alberi.

Se i disturbi che avete sono riniti (infiammazione delle mucose nasali), disturbi circolatori o innalzamento della pressione arteriosa, la causa e' da imputare al freddo o anche alla rapida diminuzione della temperatura.
Leggevo su una rivista autorevole che in uno studio effettuato in Francia presso l'istituto Pasteur e' stato evidenziato un incremento dal 13 al 18% di attacchi cardiaci nei soggetti normali e addirittura fino al 38% in soggetti che hanno gia' avuto un infarto, quando la temperatura scende in poche ore di 10°C in paesi con clima temperato (vedi grafico sottostante).

 

 

Un altro studio effettuato in Scozia ha dimostrato come le basse temperature possono far salire la pressione sanguigna e aumentare il tasso di coaguabilita' del sangue, aumentando il rischio di trombosi e sottoponendo a maggiori sforzi il cuore in soggetti che sono in sovrappeso o che hanno una vita sedentaria.

Il tempo interagisce col nostro corpo anche in molte altre situazioni:

In giornate di pioggia possiamo avvertire mal di testa che e' dovuto prima alla possibile rapida diminuzione della pressione atmosferica e poi all'alto tasso di umidita' relativa che si genera dopo le precipitazioni. In queste situazioni sarebbe bene evitare cibi pesanti o stimolanti.

In caso di pioggia ma specie di temporali, i problemi riscontrati sono un riacutizzarsi dei dolori dovuti ad artrosi, reumatismi, artrite, disturbi respiratori e di asma (a causa del vento). In questi casi e' meglio se ci troviamo in prossimita' del mare, se si fa attivita' sportiva e si consiglia di lavarsi piu' spesso i capelli in caso di allergie da pollini e polvere.

In giornate grigie, senza dubbio il problema riscontrato e' di tipo depressivo. La scarsita' di luce solare determina un calo dell'energia psichica che determina un disturbo chiamato "disturbo affettivo stagionale" e si e' visto che colpisce maggiormente al nord. Tra i rimedi possibili, fare molta attivita' fisica come il nuoto che ridona energia e benessere psicofisico e migliora l'umore.

Sembra strano ma anche giornate molto soleggiate e calde danno alcuni problemi. Con il buco nell'ozono, il passaggio dei raggi ultravioletti dannosi puo' determinare se troppo esposti, problemi alla pelle e agli occhi. Il rimedio e' senza dubbio la prevenzione per cui utilizzare occhiali che riparano dai raggi UV e non esporsi per lungo tempo all'azione del sole quando siamo al mare.

Se poi specie in estate si aggiunge al caldo anche l'umidita' i problemi possono essere a carico della pelle, perche' col sudore si otturano i pori e non respira, dando acne e possibili infezioni micotiche.
I problemi piu' gravi sono pero' a carico del sistema cardiocircolatorio soprattutto per effetto dell'alto tasso d'umidita'.
In tutti i casi bere molto, vestirsi leggeri e non con abiti stretti, evitare bagni caldi e camminare per favorire la circolazione evitando le ore piu' calde della giornata.

Per ultimo ricordiamo i piu' classici disturbi del "cambio di stagione" o meglio della Primavera dovuti a squilibri ormonali che generano cambi di umore, insonnia e a volte problemi intestinali, gastriti e coliti.
Per i primi, e' consigliato l'uscire all'aria aperta e fare attivita' sportiva mentre per gli altri rivolgersi al medico.

 

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